L'organizzazione di cicli di incontri seminariali, aperti ai contributi variamente specifici di tutti gli aderenti, rappresenta il nucleo delle attività dell'Associazione, oltre a coincidere con la fonte da cui essa è nata.
Giunti ormai al quinto anno, la finalità rimane quella originale: costituire uno spazio, aperto a studenti e non, nel quale sia possibile esprimere e discutere differenti, anche divergenti, prospettive filosofiche e concretizzare la "ricerca insieme" che dona il nome alla nostra Associazione.

 

2 luglio 2010, 18:30

Il cielo, l’eternità, il tempo

Ancora su Pl. Ti. 37d

Francesco Verde

È noto che il Timeo rappresenta uno dei dialoghi più controversi di Platone. Molti sono gli aspetti che contribuiscono a rendere queste pagine particolarmente difficili; uno di questi è certamente la trattazione del tempo. Fin dagli immediati successori di Platone allo scolarcato dell’Academia (Speusippo e Senocrate), il Timeo fu al centro di un acceso dibattito sul valore allegorico o meno da attribuire al “discorso verosimile” pronunciato da Timeo e, dunque, sulla cosiddetta questione della “dissimmetria”: come è possibile, infatti, che ciò che è stato generato (come il cosmo, appunto) sia eterno? Se il racconto di Timeo viene letto letteralmente, la formazione dell’universo è avvenuta a partire da un “atto” nel tempo, ossia l’opera stessa del Demiurgo; se è così, come è possibile che il tempo venga “plasmato” solo in un secondo momento? Quale tempo, dunque, viene “costituito” dal Demiurgo e per quale ragione? In cosa consiste, poi, la relazione fra il tempo e gli astri? E, infine, secondo la celebre definizione del Timeo, davvero il tempo è «un’immagine mobile dell’eternità»?

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Facoltà di Filosofia - Villa Mirafiori, via Carlo Fea 2, aula XI

 

Ciclo seminariale 2009-2010

Tempo e Memoria

Il filo conduttore dei seminari di quest’anno è “Tempo e Memoria”. Si tratta di un nodo concettuale di estrema rilevanza nel dibattito filosofico, capace di coinvolgere differenti ambiti disciplinari: dalla storia della filosofia antica all’estetica, dall’epistemologia alla teoria politica, dalla fenomenologia alla psicanalisi. Il tempo e la memoria saranno declinati nei loro innumerevoli e multiformi aspetti. Affrontando le strutture fondamentali della conoscenza umana, gli aspetti relativi al movimento e al ritmo del mondo, alle relazioni etico-politiche e alle espressioni artistiche, si giungerà a dare forma a un discorso allo stesso tempo coerente e nutrito di apporti plurali.

 
Calendario 2009-2010 – Tempo e memoria
 
22/01/2010 • Selezione e morale. Gli istinti sociali e la memoria della specie
 
7/05/2010 • La città e l'oblio. Riflessioni a partire da Nicole Loraux
21/05/2010 • Basi neurali della memoria
28/05/2010 • Eternità e fine del tempo ne 'La fine di tutte le cose' di I. Kant
11/06/2010 • Storia, memoria, identità. A confronto con Paul Ricoeur
25/06/2010 • Bergson, il tempo, il significato
2/07/2010 • Il cielo, l'eternità, il tempo. Ancora su Pl. Ti. 37d
Altri seminari
 
24/02/2010 • La stupidità del postmoderno
 
16/04/2010 • Antropologie del neoliberismo: diritto, soggetti, 'frizioni'
 
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